Cetara

Tra le cose da vedere in Campania c’è sicuramente Salerno. Questa città nasconde tanti luoghi da visitare. Tra questi c’è Cetara. Dichiarata nel 1997 Patrimonio dell’ Umanità dell’UNESCO. Si tratta di un borgo marinaro, da sempre abitato da pescatori. Il suo nome, infatti, deriva da “Cetaria” che significa, “tonnara” o da “Cetari” che tradotto significa “venditori di pesci grossi”.

La storia

Cetara nel 1120 fu assoggettata alla dominazione politica di Amalfi.

La tradizione narra che a marzo e ad aprile, i pescatori partivano per l’Algeri e per il Marocco per dedicarsi alla pesca delle acciughe, che venivano poi conservate sotto sale. Ritornavano poi in patria in autunno, dopo aver fornito i mercati di Livorno, Genova  e Messina.

Attrazioni

Tra i principali luoghi di ingresse di Cetara, vanno citati: la Torre di Cetara, la chiesa di Santa Mari di Costantinopoli e la chiesa di San Pietro Apostolo. San Pietro è il patrono, infatti in suo onore il 29 giugno viene celebrata la festa patronale. Un altro evento tipico, è la Sagra del tonno., una degustazione di tutti cibi caratteristici di Cetara.