Chiesa di S. Marco Evangelista, Marini (Salerno)

La Campania è una delle regioni Italiane che offre molto a tutti coloro che la visitano. E’ la meta giusta per chi cerca una vacanza di mare ma anche per chi desidera organizzare un viaggio storico culturale.

In tutto il territorio troviamo siti archeologici, borghi suggestivi, mare cristallino e parchi. Un viaggio in Campania sarà apprezzato da tutti coloro che amano la cultura e la storia, basti pensare che vi sono resti risalenti all’epoca della dominazione romana e borbonica ma soprattutto ci sono gli scavi archeologici di Pompei. Ciò che non manca sono i borghi che conquistano tutti i visitatori. Gli amanti della natura, invece, possono organizzare lunghe passeggiate e fare trekking; tra i più apprezzati ricordiamo il Sentiero degli Dei, in Costiera Amalfitana e il Parco Nazionale del Cilento. Chi desidera la tranquillità e il relax può organizzare un soggiorno presso alcune baie della regione, una delle più belle in assoluto è la Baia di Ieranto a Punta Licosa.

In Campania, inoltre, non manca il buon cibo, la regione è riconosciuta in tutto il mondo per la pizza, ma anche per il babà e il limoncello.
Vediamo insieme quali sono i principali luoghi di interesse culturale della regione.

Chiesa di S. Marco Evangelista, Marini: descrizione

Pur non conoscendo con esattezza la data di fondazione della chiesa di
San Marco, sappiamo che nel 1300 (poi citata anche nella seconda metà
Cinquecento) era già esistente una cappella dedicata a San Marco nel
rione dei Marini, costruita dagli abitanti del posto, perché distanti
dalla chiesa parrocchiale di Dupino. La chiesetta, che era amministrata
da procuratori eletti dalle famiglie patrizie del rione, corrisponde
all’attuale cappella interna dedicata alla Madonna di Costantinopoli o a
San Marco. Sappiamo anche che nel 1574 la cappella fu arricchita di
opere d’arte e dipinti eseguiti dal nocerino Nicola Vitale.
Il piccolo complesso architettonico di San Marco sorge al centro
dell’antico borgo dei Marini in Cava de’ Tirreni, inserendosi nel suo
denso tessuto urbano, quale principale emergenza. Il contesto è
caratterizzato da un territorio agreste di media collina, in cui si
sviluppa il compatto nucleo del borgo fatto di caratteristiche
abitazioni e fitte stradine, con orografia acclive. Il complesso
comprende la chiesa, con annesse cappelle del Crocifisso e di San Marco,
l’oratorio confraternale, la sacrestia ed altri modesti ambienti.
L’edificio sacro, preceduto da un piccolo sagrato a terrazza recintata
su cui prospetta la sobria facciata settecentesca, si sviluppa
parallelamente alla strada principale del villaggio; ha pianta
longitudinale a navata unica, con transetto poco emergente, abside
rettangolare, coperture a volta a botte e cupola centrale. Manca l’arco
trionfale; alla controfacciata è presente una cantoria con balaustra
lignea a sviluppo concavo-convesso. La planimetria della chiesa,
tuttavia, si articola con ampie cappelle interne. I partiti
architettonici si distinguono per la pregevole decorazione barocca
affidata ad un esteso programma di stucchi scultorei, affreschi e
dipinti. L’unico livello della navata è scandito da lesene, con
capitelli compositi, intercalate alle arcate della cappelle laterali.
Una delicata trabeazione, che si articola in pulvini in corrispondenza
dei capitelli, corre lungo le pareti laterali e regge la volta a botte
lunettata, suddivisa mediante sottarchi e interamente decorata con
affreschi e motivi scultorei. Il transetto è segnato da quatto piloni
angolari (in stile con le lesene della navata), su cui si elevano gli
archivolti laterali e una elegante cupola centrale su pennacchi,
suddivisa a spicchi affrescati mediante cornici radiali. Una pregevole
decorazione è presente anche alle cappelle laterali. L’illuminazione
naturale è piuttosto soffusa e giunge dalle piccole aperture presenti
nelle lunette della navata e dal modesto oculo in facciata.

Indirizzo: via Pietro Ciccullo – Cava de’ Tirreni – 40.6858260 – 14.7287044

Come arrivare in Campania

La Regione Campania è situata nell’Italia Meridionale ed è bagnata dal Mar Tirreno. Il capoluogo della regione è Napoli, popolata da quasi un milione di abitanti. Le altre provincie della regione sono: Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, dove sono visibili bellezze naturali architettoniche incredibili.

Ma come si può raggiungere? Si raggiunge in auto, in treno, con l’aereo e con la nave. Vediamo quindi di seguito le diverse soluzioni.

Raggiungere la Campania in auto

La Campania si raggiunge facilmente in auto da tutta l’Italia poichè si collega all’ Autostrada A1. Le strade statali principali della regione sono: strada statale 414 di Montecalvo Irpino, strada statale 90 delle Puglie, strada statale 91 della Valle del Sele, strada statale 608 di Teano, strada statale 7 quater Via Domitiana, strada statale 145 Sorrentina, strada statale 163 Amalfitana, strada statale 268 del Vesuvio.

Raggiungere la Campania in treno

Per raggiungere la Campania con il treno è possibile scegliere tra diverse soluzioni. Innanzitutto vi è l’alta velocità ferroviaria che consente di raggiungere la città di Napoli, di Afragola, di Salerno. In poche ore si raggiunge la Campania partendo da Milano, Torino e Venezia.
In alternativa, si può partire con un treno regionale partendo da nord e dal sud Italia.

Raggiungere la Campania in aereo

L’unico aeroporto della Campania è quello di Napoli Capodichino.

Raggiungere la Campania con la nave

Numerosi sono i porti che sono presenti nella Regione Campania, il più importante di tutti è quello di Salerno. Dal porto di Napoli e Salerno partono navi che raggiungono anche altre Regioni Italiane e stati esteri.
Altri porti, invece, consentono di raggiungere le isole dell’arcipelago campano come ad esempio Ischia, Procida e Capri. Tutti i porti sono ben collegati con le stazioni ferroviarie.

Consigli di viaggio

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