Certosa di San Giacomo (Capri)

Le isole campane sono visitate ogni anno da molti turisti. Nel 2022, Procida capitale della cultura è stata la meta prescelta ma anche Capri e Ischia sono tra le cose da vedere a Napoli per le numerose attrazioni che possiedono. In particolare Capri, offre tanti monumenti per un viaggio all’insegna, oltre che del divertimento anche della cultura. Il monastero più antico di Capri, è la certosa di San Giacomo.

La storia

La certosa risale al 1371 e fu costruita per volontà del conte Giacomo Arcucci, su uno spazio precedentemente di proprietà della regina Giovanna I d’Angiò.

Nel tempo poi l’edificio ha subito molti cambiamenti, in stile tardo romanico. Il monastero riuscì ad esistere anche alle incursioni piratesche del cinquecento. Secolo in cui venne aggiunto anche il chiostro.

Nel 1808 la certosa divenne prima una caserma e poi un ospizio. La certosa, declinò durante la seconda guerra mondiale.

La certosa è sede dal 1975 del museo dedicato al pittore Diefenbach, morto nel 1913, a Capri.

Tra le opere ancora presenti, troviamo l’affresco del pittore toscano Niccolò di Tommaso.