Convento di S. Maria Maddalena ai Cristallini, Napoli (Napoli)

La Campania è una delle regioni Italiane che offre molto a tutti coloro che la visitano. E’ la meta giusta per chi cerca una vacanza di mare ma anche per chi desidera organizzare un viaggio storico culturale.

In tutto il territorio troviamo siti archeologici, borghi suggestivi, mare cristallino e parchi. Un viaggio in Campania sarà apprezzato da tutti coloro che amano la cultura e la storia, basti pensare che vi sono resti risalenti all’epoca della dominazione romana e borbonica ma soprattutto ci sono gli scavi archeologici di Pompei. Ciò che non manca sono i borghi che conquistano tutti i visitatori. Gli amanti della natura, invece, possono organizzare lunghe passeggiate e fare trekking; tra i più apprezzati ricordiamo il Sentiero degli Dei, in Costiera Amalfitana e il Parco Nazionale del Cilento. Chi desidera la tranquillità e il relax può organizzare un soggiorno presso alcune baie della regione, una delle più belle in assoluto è la Baia di Ieranto a Punta Licosa.

In Campania, inoltre, non manca il buon cibo, la regione è riconosciuta in tutto il mondo per la pizza, ma anche per il babà e il limoncello.
Vediamo insieme quali sono i principali luoghi di interesse culturale della regione.

Convento di S. Maria Maddalena ai Cristallini, Napoli: descrizione

Nella mappa topografica settecentesca è rilevabile un edificio a C con ampia corte, giardino retrostante ed accesso da via Cristallini, occupante l’angolo tra la via Cristallini ed il vicoletto ortogonale a questa. Dal 1805 fino alla metà dell’800 esso è di proprietà del Ritiro delle Pentite di S. Raffaele a Materdei. Il Reale Governo decide di donare uno stabilimento per le donne traviate, essendo promotore dell’iniziativa il cav. sig. Florindo De Giorgio. Si sceglie il comprensorio di proprietà del Ritiro dell’Arcangelo Raffaele alla Casa dei Cristallini, dandogli il nuovo nome di S. M. Maddalena. Essa è istituita come casa d’asilo per le donne che “desiderano ritornare ai propri doveri e in essa ritirarsi”. Tale casa è retta da “due governatori laici ed uno ecclesiastico” e “all’intero regime” si provvede, con apposito regolamento, stipulato in accordo con il Cardinale Arcivescovo e il Direttore del Ministero dell’Interno che lo sottopone alla Sovrana attenzione del Re. Viene nominato, su interessamento dell’Interno, direttore dei lavori di ristrutturazione della casa il Capitano del Genio Civile Raffaele Pepe, per la costruzione di una cisterna, modifiche al refettorio, costruzione di altre sale, basolato nel cortile, innalzamento del muro nel giardino. La casa è inaugurata il 10 maggio 1853. E’ realizzata, con approvazione Regia, l’edificazione di altri due lati di fabbrica volti a mezzogiorno e ad occidente nel giardino annesso alla casa. Il progetto è elaborato dal Pepe e come materiale di costruzione si decide di utilizzare quanto ottenuto dalle demolizioni di fabbriche municipali, in particolare, da fabbriche alle Fosse del Grano fatte demolire dal Corpo della città di Napoli. Durante i lavori vengono scoperte alcune grosse cavità sotterranee ripiene di fabbricina e, per tale motivo, le fondazioni vengono costruite a settanta palmi di profondità. Il progetto è modificato e si decide di costruire tre ali da un piano, invece di due da due piani. Nel 1856 si edifica il secondo piano sulle tre ali costruite due anni prima. L’ampliamento della casa è rilevabile dalla planimetria del Reale Officio Topografico della Guerra. Direttore dei lavori è il Pepe fino al 1855, a questi succede l’arch. V. Leuci al quale succede nel 1860 il Corpo dei Pompieri e l’arch. Semmola. Nella pianta di fine ottocento è rilevabile un ampliamento irregolare della casa, verso sud-est.

Indirizzo: Via dei Cristallini, 73 – Napoli – 40.8600744 – 14.2533672

Come arrivare in Campania

La Regione Campania è situata nell’Italia Meridionale ed è bagnata dal Mar Tirreno. Il capoluogo della regione è Napoli, popolata da quasi un milione di abitanti. Le altre provincie della regione sono: Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, dove sono visibili bellezze naturali architettoniche incredibili.

Ma come si può raggiungere? Si raggiunge in auto, in treno, con l’aereo e con la nave. Vediamo quindi di seguito le diverse soluzioni.

Raggiungere la Campania in auto

La Campania si raggiunge facilmente in auto da tutta l’Italia poichè si collega all’ Autostrada A1. Le strade statali principali della regione sono: strada statale 414 di Montecalvo Irpino, strada statale 90 delle Puglie, strada statale 91 della Valle del Sele, strada statale 608 di Teano, strada statale 7 quater Via Domitiana, strada statale 145 Sorrentina, strada statale 163 Amalfitana, strada statale 268 del Vesuvio.

Raggiungere la Campania in treno

Per raggiungere la Campania con il treno è possibile scegliere tra diverse soluzioni. Innanzitutto vi è l’alta velocità ferroviaria che consente di raggiungere la città di Napoli, di Afragola, di Salerno. In poche ore si raggiunge la Campania partendo da Milano, Torino e Venezia.
In alternativa, si può partire con un treno regionale partendo da nord e dal sud Italia.

Raggiungere la Campania in aereo

L’unico aeroporto della Campania è quello di Napoli Capodichino.

Raggiungere la Campania con la nave

Numerosi sono i porti che sono presenti nella Regione Campania, il più importante di tutti è quello di Salerno. Dal porto di Napoli e Salerno partono navi che raggiungono anche altre Regioni Italiane e stati esteri.
Altri porti, invece, consentono di raggiungere le isole dell’arcipelago campano come ad esempio Ischia, Procida e Capri. Tutti i porti sono ben collegati con le stazioni ferroviarie.

Consigli di viaggio

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