Chiesa di Santa Maria de Alimundo

Tra le mete turistiche preferite dai turisti, c’è la Campania. In questa regione, solitamente si tendeva a visitare Napoli e le isole, in particolare, quest’anno, Procida capitale della cultura. Ci sono però tanti altri posti che vale la pena visitare perché sono ricchi di storia e cultura. A Salerno, ad esempio, ci sono molte chiese, tra le quali la chiesa di Santa Maria di Alimundo.

La storia

La prima testimonianza della fondazione di questa chiesa risale ad un documento del 992.

Nel 1812, la chiesa divenne scuola elementare e col tempo si trasformò i un edificio utilizzato per questioni pubbliche e private. Venne poi abbandonata all’inizio del Novecento, e tutte le opere sacre furono disperse.

Questa chiesa ospita la tomba di Masuccio Salernitano, scrittore del Quattrocento.

Oggi la chiesa è abbandonata.

Descrizione

Inizialmente la chiesa avrebbe dovuto essere in stile romanico, ad oggi presenta un’unica navata. La facciata ha un portale decorato con bastoni e rosette, che incornicia la porta in legno.

Sulla parte destra possiamo osservare una nicchia in stucco e in alto una composizione di archi intrecciati.