Chiesa di S. Carlo alle Mortelle, Napoli (Napoli)

La Campania è una delle regioni Italiane che offre molto a tutti coloro che la visitano. E’ la meta giusta per chi cerca una vacanza di mare ma anche per chi desidera organizzare un viaggio storico culturale.

In tutto il territorio troviamo siti archeologici, borghi suggestivi, mare cristallino e parchi. Un viaggio in Campania sarà apprezzato da tutti coloro che amano la cultura e la storia, basti pensare che vi sono resti risalenti all’epoca della dominazione romana e borbonica ma soprattutto ci sono gli scavi archeologici di Pompei. Ciò che non manca sono i borghi che conquistano tutti i visitatori. Gli amanti della natura, invece, possono organizzare lunghe passeggiate e fare trekking; tra i più apprezzati ricordiamo il Sentiero degli Dei, in Costiera Amalfitana e il Parco Nazionale del Cilento. Chi desidera la tranquillità e il relax può organizzare un soggiorno presso alcune baie della regione, una delle più belle in assoluto è la Baia di Ieranto a Punta Licosa.

In Campania, inoltre, non manca il buon cibo, la regione è riconosciuta in tutto il mondo per la pizza, ma anche per il babà e il limoncello.
Vediamo insieme quali sono i principali luoghi di interesse culturale della regione.

Chiesa di S. Carlo alle Mortelle, Napoli: descrizione

La chiesa, che funzionava regolarmente come parrocchia, è chiusa dal 23 settembre 2009 quando si aprì una voragine dovuta al cedimento della volta tufacea di una cavità del sottosuolo, a causa della quale è crollato parzialmente il pavimento maiolicato di fine Settecento, si è danneggiata la bella iscrizione marmorea del 1727 e sono comparse alcune lesioni sulla facciata. Attraverso finanziamenti erogati dal FEC si è avviato il complesso restauro che dura tuttora, per cui tutti i dipinti sono oggi in deposito. Eretta nel 1616 dai Barnabiti su disegno dell’architetto Giovanni Colla, documentato per tali lavori, ma altrimenti ignoto fu ristrutturato nel 1743 da Enrico Pini che ne ridisegnò la facciata e da Niccolò Tagliacozzi Canale, attivo all’interno dell’edificio dal 1732 al 1752. In seguito alla soppressione degli ordini religiosi, i Barnabiti lasciarono il complesso nel primo decennio Ottocento; la chiesa, nel 1826, fu poi concessa agli Eremitani Agostiniani di S. Giovanni a Carbonara, espulsi a loro volta nel 1866. L’interno è a navata unica ed è decorato da numerose tele raffiguranti Storie della vita di S. Carlo di Antonio de Bellis (1636 – 1640), pittore formatosi su Ribera, ma qui influenzato da Bernardo Cavallino e Francesco Guarino. Il dipinto centrale dell’abside è della pittrice milanese Fede Galizia (1611, più conosciuta per le sue nature morte). Spicccano per il notevole valore e l’orginalità le due acquasantiere in marmi policromi ai lati dell’ingresso con S. Carlo in preghiera (1632-35), l’altare maggiore con il paliotto eseguito dal barnabita Marcello Zucca (1729) e il Crocifisso ligneo (fine sec. XVII). Tutti gli affreschi che decoravano la chiesa sono perduti tranne: La Vergine che appare a S. Carlo, sull’altare della sacrestia, opera di Benedetto Torre, tardo seguace di Solimena, che lo firma e lo data 1772.

Indirizzo: 80132 Via S. Carlo alle Mortelle, 6 – Napoli – 40.8393431 – 14.2406686

Come arrivare in Campania

La Regione Campania è situata nell’Italia Meridionale ed è bagnata dal Mar Tirreno. Il capoluogo della regione è Napoli, popolata da quasi un milione di abitanti. Le altre provincie della regione sono: Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, dove sono visibili bellezze naturali architettoniche incredibili.

Ma come si può raggiungere? Si raggiunge in auto, in treno, con l’aereo e con la nave. Vediamo quindi di seguito le diverse soluzioni.

Raggiungere la Campania in auto

La Campania si raggiunge facilmente in auto da tutta l’Italia poichè si collega all’ Autostrada A1. Le strade statali principali della regione sono: strada statale 414 di Montecalvo Irpino, strada statale 90 delle Puglie, strada statale 91 della Valle del Sele, strada statale 608 di Teano, strada statale 7 quater Via Domitiana, strada statale 145 Sorrentina, strada statale 163 Amalfitana, strada statale 268 del Vesuvio.

Raggiungere la Campania in treno

Per raggiungere la Campania con il treno è possibile scegliere tra diverse soluzioni. Innanzitutto vi è l’alta velocità ferroviaria che consente di raggiungere la città di Napoli, di Afragola, di Salerno. In poche ore si raggiunge la Campania partendo da Milano, Torino e Venezia.
In alternativa, si può partire con un treno regionale partendo da nord e dal sud Italia.

Raggiungere la Campania in aereo

L’unico aeroporto della Campania è quello di Napoli Capodichino.

Raggiungere la Campania con la nave

Numerosi sono i porti che sono presenti nella Regione Campania, il più importante di tutti è quello di Salerno. Dal porto di Napoli e Salerno partono navi che raggiungono anche altre Regioni Italiane e stati esteri.
Altri porti, invece, consentono di raggiungere le isole dell’arcipelago campano come ad esempio Ischia, Procida e Capri. Tutti i porti sono ben collegati con le stazioni ferroviarie.

Consigli di viaggio

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