Chiesa del Gesù Vecchio, Napoli (Napoli)

La Campania è una delle regioni Italiane che offre molto a tutti coloro che la visitano. E’ la meta giusta per chi cerca una vacanza di mare ma anche per chi desidera organizzare un viaggio storico culturale.

In tutto il territorio troviamo siti archeologici, borghi suggestivi, mare cristallino e parchi. Un viaggio in Campania sarà apprezzato da tutti coloro che amano la cultura e la storia, basti pensare che vi sono resti risalenti all’epoca della dominazione romana e borbonica ma soprattutto ci sono gli scavi archeologici di Pompei. Ciò che non manca sono i borghi che conquistano tutti i visitatori. Gli amanti della natura, invece, possono organizzare lunghe passeggiate e fare trekking; tra i più apprezzati ricordiamo il Sentiero degli Dei, in Costiera Amalfitana e il Parco Nazionale del Cilento. Chi desidera la tranquillità e il relax può organizzare un soggiorno presso alcune baie della regione, una delle più belle in assoluto è la Baia di Ieranto a Punta Licosa.

In Campania, inoltre, non manca il buon cibo, la regione è riconosciuta in tutto il mondo per la pizza, ma anche per il babà e il limoncello.
Vediamo insieme quali sono i principali luoghi di interesse culturale della regione.

Chiesa del Gesù Vecchio, Napoli: descrizione

In un piccolo slargo posto al fondo di via Paladino, prospetta la chiesa del Gesù Vecchio, sede originaria dei Gesuiti a Napoli fondata già nel 1554, prima dunque che l’ordine decidesse di trasformare il palazzo dei Principi di Sansevero nel principale tempio gesuitico della città, ribattezzandolo, appunto, chiesa del Gesù Nuovo. Il primo nucleo dell’edificio, iniziato nel 1554 e terminato nel 1570, si trovava nell’area del collegio gesuitico, ma venne demolito e rifatto, nel sito attuale, accanto al cortile del Salvatore, fra il 1605 e il 1624, su disegno del padre gesuita Pietro Provedi. La facciata, dalle forme mosse ed articolata che giocano sull’alternanza di volumi concavi e convessi, fu progettata da Gian Domenico Vinaccia (1688). L’interno, ad unica navata con cappelle laterali, è un notevole esempio di stile tardo barocco ed ospita capolavori di Andrea Malinconico (1688), Marco Pino da Siena (XVI sec.), Battistello Caracciolo (1627), Francesco Solimena (1691), Domenico Morelli (1887). Di forte suggestione è la seconda cappella a destra le cui pareti ospitano due grandi lipsanoteche che custodiscono numerosi busti reliquiario. Pregevole è poi la terza cappella a destra progettata da Giovan Domenico Vinaccia e rivestita di marmi intarsiati opera di Bartolomeo Ghetti, al fratello di quest’ultimo, Pietro, si deve invece la scultura dal corposo e mosso modellato di derivazione berniniana raffigurante S.Francesco Borgia. I cappelloni del transetto furono ideati da Cosimo Fanzago e quello di destra, dedicato a S. francesco Saverio, ospita le sculture di mano del grande artista lombardo raffiguranti i profeti Geremia ed Isaia, mentre quello di sinistra, dedicato a S. Ignazio, presenta sculture di Matteo Bottigliero. La zona del transetto fu inoltre restaurata a fine ottocento e in quest’occasione furono realizzati i dipinti murali, alcuni dei quali opera di Domenico Morelli. Anche l’area absidale subì un rifacimento che portò alla realizzazione dei dipinto di Vincenzo Paliotti. Già al principio dell’Ottocento era stata realizzata la scenografica macchina dell’altare maggiore che ospita la venerata effigie dell’Immacolata commissionata verso il 1807 da don Placido Baccher.

Indirizzo: 80138 Via Giovanni Paladino 38 – Napoli – 40.8467100 – 14.2572900

Come arrivare in Campania

La Regione Campania è situata nell’Italia Meridionale ed è bagnata dal Mar Tirreno. Il capoluogo della regione è Napoli, popolata da quasi un milione di abitanti. Le altre provincie della regione sono: Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, dove sono visibili bellezze naturali architettoniche incredibili.

Ma come si può raggiungere? Si raggiunge in auto, in treno, con l’aereo e con la nave. Vediamo quindi di seguito le diverse soluzioni.

Raggiungere la Campania in auto

La Campania si raggiunge facilmente in auto da tutta l’Italia poichè si collega all’ Autostrada A1. Le strade statali principali della regione sono: strada statale 414 di Montecalvo Irpino, strada statale 90 delle Puglie, strada statale 91 della Valle del Sele, strada statale 608 di Teano, strada statale 7 quater Via Domitiana, strada statale 145 Sorrentina, strada statale 163 Amalfitana, strada statale 268 del Vesuvio.

Raggiungere la Campania in treno

Per raggiungere la Campania con il treno è possibile scegliere tra diverse soluzioni. Innanzitutto vi è l’alta velocità ferroviaria che consente di raggiungere la città di Napoli, di Afragola, di Salerno. In poche ore si raggiunge la Campania partendo da Milano, Torino e Venezia.
In alternativa, si può partire con un treno regionale partendo da nord e dal sud Italia.

Raggiungere la Campania in aereo

L’unico aeroporto della Campania è quello di Napoli Capodichino.

Raggiungere la Campania con la nave

Numerosi sono i porti che sono presenti nella Regione Campania, il più importante di tutti è quello di Salerno. Dal porto di Napoli e Salerno partono navi che raggiungono anche altre Regioni Italiane e stati esteri.
Altri porti, invece, consentono di raggiungere le isole dell’arcipelago campano come ad esempio Ischia, Procida e Capri. Tutti i porti sono ben collegati con le stazioni ferroviarie.

Consigli di viaggio

Se hai bisogno di ricevere informazioni inerenti al tuo prossimo viaggio in Campania oppure se desideri effettuare prenotazioni di hotel, ristoranti, treni, navi e tanto altro contattaci.