Cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo

Ci sono diverse cose da vedere a Napoli, oltre che nel centro della città anche in zone limitrofe, come la costiera. I luoghi di mare, come Capri, Procida, Ischia, Sorrento, hanno molti edifici e monumenti che potrebbero attirare l’attenzione dei turisti. Per un viaggio culturale, all’insegna dell’arte, è importante visitare le chiese e le cattedrali, ad esempio la cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo. Quest’ultima è una chiesa monumentale sorrentina.

La storia

Nella zona che oggi ospita il cimitero, fu fondata la prima cattedrale di Sorrento. La nuova cattedrale, invece, fu terminata nel XI secolo e consacrata ai santi apostoli Filippo e Giacomo e alla Vergine Assunta.

Nei secoli successivi ha subito diversi cambiamenti, anche di ampliamento; in particolare, agli inizi del Settecento è stata ristrutturata in stile barocco. Nel 1924 fu rivoluzionata anche la facciata, che assunse uno stile neogotico.

La struttura

All’esterno, la facciata è divisa in due parti:

  • quella inferiore con tre ingressi, di cui il principale presenta due colonne in marmo rosa, con sopra un arco; mentre gli altri due ingressi sono occupati da tre lunette affrescate;
  • quella superiore è contornata da un bordo con merlature.

Infine, in cima alla facciata troviamo due lapidi.

L’interno della chiesa è a croce latina, e ha tre navate, con un soffitto decorato in stile barocco.

Sull’altare maggiore è posta una pala che raffigura San Filippo e San Giacomo.