Cappella Pappacoda (Napoli)

Uno dei principali monumenti di Napoli è la Basilica di San Giovanni Maggiore. Adiacente alla quale troviamo a Cappella Pappacoda, situata in Largo San Giovanni Maggiore.  Per conoscere ed immergersi nella storia e nell’arte napoletana questa cappella è quella giusta. Un’ottima opzione, meno frequente, da aggiungere alle cose da visitare a Napoli, soprattutto per i turisti che visitano la città per la seconda volta e già hanno visto le attrazioni principale.

La storia

La Cappella Pappacoda nacque come cappella della famiglia Artusio Pappacoda, nel 1415, e fu dedicata a San Giovanni Evangelista.

Diversi avvenimenti hanno interessato la cappella nel corso dei secoli:

  • Nel Settecento la chiesa fu sottoposta a lavori di ristrutturazione interna.
  • Nel Novecento, fu costruita una cancellata nell’area anteriore all’ingresso del tempio, per proteggerlo da atti vandalici.
  • Oggi, la chiesa è sede delle sedute di laurea dell’università “L’Orientale”.

La struttura

La facciata della Cappella è realizzata il tufo giallo. Sul lato sinistro troviamo un campanile in tufo giallo e piperno grigio. Inoltre, sulla facciata possiamo osservare una testa in marmo bianco e ritratti a mezzo busto, raffigurati coniugi.

L’ingresso è realizzato in stile gotico e decorato con motivi floreali. Come materiali prevalgono il marmo bianco e il piperno.

Al suo interno presenta finestre alte, colonnine binate e frammenti di sculture risalenti all’epoca romana. È costituita da un’unica navata a forma rettangolare e conserva due sepolcri del Cinquecento di Angelo e Sigismondo Pappacoda.