Basilica di Santa Maria della Pazienza (Napoli)

Passeggiando per Napoli ed entrando nel quartiere Avvocata, incontriamo piazza cesarea, luogo in cui è situato il santuario di Santa Maria della Pazienza (Napoli), fondato nel 1601. Questa struttura è ampia, comprende infatti diversi spazi, tra cui un antico ospedale e la chiesa basilicale di Santa Maria della Pazienza.

Se sei un turista affascinato dalla cultura e dall’arte che monumenti come questi ti regolano, prova a leggere questo articolo per scoprirne di più su questa Basilica.

La storia

Annibale Cesareo fu il suo fondatore, ed è in suo onore che la chiesa viene anche comunemente chiamata Cesarea. Nel corso di 30 anni, dal 1601, anno di costruzione, al 1636, anno in cui i lavori si sono conclusi, la chiesa è stata arricchita, ma ciò non toglie che negli anni successivi è stata soggetta ad alcune ristrutturazioni, in particolare quella di Costantino Manni, nel 1733, e quella di Tommaso Eboli, nel 1735.

Lo stile

In questo monumento prevale lo stile barocco. All’interno della Chiesa, la navata è affiancata da cappelle laterali, in cui sono conservate numerose opere d’arte. Il soffitto, fatto a cassettoni, è occupato da una grande tela che raffigura il Riposo in Egitto, un’opera di  Giuseppe Pozzovivo; ci sono però anche altre opere pittoriche, molte di queste di Giovanni Battista Lama, per citarne alcune: l’Ospitalità, Onore, la Sapienza, l’Abbondanza.

Le opere

Tra le opere sculture, la più importante è sicuramente l’altare maggiore, ma non dimentichiamo il Monumento di Annibale Cesareo, realizzato da Michelangelo Naccherino, famoso scultore del tempo. Alcuni angeli in stucco sono invece stati realizzati da  Domenico Antonio Vaccaro. Infine, nella quinta cappella di destra, incontriamo la statua che ritrae San Raffaele Arcangelo e Tobiolo, realizzata nel 1859 da Francesco Citarelli.