Biblioteca provinciale Scipione e Giulio Capone (Avellino)

Indirizzo: Corso Europa, 251 – Avellino

Biblioteca provinciale Scipione e Giulio Capone (Avellino): descrizione

La Biblioteca Provinciale di Avellino si è formata grazie a una serie di pregevoli donazioni in particolare la donazione Capone, che avvenne nel 1910,di oltre 30.000 volumi ne rese possibile l’apertura nel 1913.
La donazione Capone è distribuita in tre branche storia e letteratura, agraria e scienza affini, libri e opuscoli riguardanti la nostra provincia, con tale raccolta la biblioteca si impone all’attenzione degli studiosi che si sentono, a loro volta, invogliati a donare le loro collezioni. Si ricorda Enrico Cocchia, Enrico Tozzoli di Calitri con oltre 6000 volumi ma questa donazione è preziosa per la rarissima emeroteca di giornali stampati a Napoli tra il 1817-1885. Anna Del Balzo nel 1923 dona alla biblioteca la ricca collezione (circa 8000 volumi) del padre Carlo tra cui è conservato un carteggio di importanza storico letteraria infatti oltre all’autografo di Verga si trovano lettere con lo stesso Verga, con Luigi Capuana, Matteo Imbriani, Max Nardau etc.
La biblioteca conserva la collezione della famiglia Zigarelli, la raccolta De Sanctis con i suoi manoscritti (lettere leopardiane, viaggio elettorale), la bella e varia collezione dei Trevisani, di Giovanni Pennetti, Giuseppe Pennetta, Cannaviello, Fausto Grimaldi, l’importante fondo Pironti e infine la collezione di Fiorentino Sullo del 2008.
La biblioteca provinciale è inserita nel Servizio bibliotecario nazionale (SBN) ed è gestita con il software UOL (User on line).
Oggi la biblioteca conta circa 300.000 volumi, circa 2300 testate di periodici e circa 17.000 utenti tesserati.
Ha una rete bibliotecaria provinciale denominata “Centro Rete. Sistema bibliotecario provinciale” che raccoglie 53 biblioteche.
La biblioteca ha aperto nel 1913, ma è in questa sede dal 1967. Il patrimonio si compone di oltre 250.000 volumi, ricca di migliaia tra incunaboli ed edizioni dal 16° al 19° secolo, ma con quasi 150.000 volumi editi nell’ultimo secolo. È presente un’emeroteca con 1490 periodici spenti, 260 attivi non correnti e 254 attivi. Nella sezione ragazzi, accessibile dall’entrata laterale di Corso Europa 247, ci sono 25,000 volumi a scaffale aperto. Inoltre nello stesso stabile c’è la Mediateca Provinciale, con 19 postazioni pc collegate ad internet e stampanti, con possibilità di accesso a banche dati, 250 documenti elettronici e 3500 audiovisivi.