Baia di Ieranto: la dimora delle sirene

Dai tempi dei greci i miti e leggende vogliono la zona di Sorrento come “Terra delle Sirene”. La Baia di Ieranto è proprio la loro dimora e di preciso sulla punta della penisola.

Frazione di Massa Lubrese, questo piccolo borgo prende il nome dal greco “Ieros” ovvero luogo sacro, forse per la bellezza che lo contraddistingue e che lo rende una quasi un collegamento dal borgo di Nerano all’isola di Capri.

Per raggiungere la Baia di Ieranto è necessario attraversare il borgo di Nerano. Solo attraverso questo sentiero è poi possibile accedere alle bellezze che questa baia, considerata una delle più belle baie della Campania, ha da offrire ai pescatori e ai bagnanti più intrepidi che si avventurano alla scoperta delle sue spiagge.

Baia di Ieranto: unica insenatura all’estremità della penisola sorrentina

Ha alimentato miti e leggende tra il verde degli olivi e il blu cristallino della baia, tra il paesaggio dei faraglioni  di Capri su cui si affaccia e le tracce di un recente passato industriale.

La magnificanza di questo luogo lo ha reso uno dei dei siti per i rifugi FAI (Fondo Ambiente Italiano). È infatti proprio in questo luogo che è possibile riposarsi prima di raggiungere la spiaggia e godere del mare cristallino che la contraddistingue. Lo stesso FAI organizza regolarmente iniziative ed eventi che coinvolgono la zona.

La parte finale del sentiero è costituita dalla “scala dei minatori”, una scala che veniva utilizzata per estrarre la calce. Oggi è usato solo per arrivare alla piccola spiaggia.

Oggi Ieranto è riconosciuta come Sito di Interesse Comunitario, incluso nell’Area Marina Protetta di Punta Campanella, e l’elevato livello di biodiversità la rende una destinazione ideale per chi ama la natura incontaminata, anche attraverso esperienze di ogni genere.

Avventurarsi con il giusto equipaggiamento

Prima di avventurarsi alla scoperta di questo luogo è necessario essere attrezzati. Si tratta pur sempre di un sentiero di montagna e, anche se lo si prende per raggiungere il mare, è bene attrezzarsi con scarpe e abbigliamento idonee.

La Baia è raggiungibile a piedi o anche in barca ed è punteggiata di incredibili calette e scogli, grotte e spiagge immerse nella natura selvaggia.